Falso in bilancio: cos'è e qual è la pena prevista
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Falso in bilancio: cos’è e qual è la pena prevista

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Un reato disciplinato dal diritto societario

Ogni impresa, che sia società di persone, di capitali o ditta individuale, deve periodicamente redigere una serie di documenti contabili per accertare in modo assolutamente veritiero e corretto la propria situazione patrimoniale e finanziaria. Falsificare questi documenti, attestando fatti inesistenti o omettendone di rilevanti per ottenere un vantaggio, rappresenta il reato di falso in bilancio, punibile con la reclusione.

Di cosa si tratta

Secondo normativa, gli amministratori devono, per trasparenza, redigere il bilancio di esercizio rendendo nota la reale situazione economica e patrimoniale dell’impresa di ogni periodo amministrativo di riferimento, riportando:

  • lo stato patrimoniale, documento che definisce la situazione patrimoniale di un impresa;
  • il conto economico, documento che mostra il risultato economico d’esercizio del periodo di riferimento del bilancio;
  • la nota integrativa, documento che integra ulteriori note sullo stato patrimoniale e sul conto economico;
  • il rendiconto finanziario, documento che riassume i flussi di cassa aziendali avvenuti in un determinato periodo.

Il bilancio di esercizio è un documento molto importante che permette ai soci di acquisire tutte le informazioni aziendali necessarie per prendere decisioni sulla vita stessa dell’impresa.

Il falso in bilancio è una “tecnica” contabile che consiste nella compilazione non corretta di questo documento, manipolando le informazioni inserite al suo interno allo scopo di pagare meno tasse oppure di ottenere un vantaggio economico per chi amministra l’azienda. Secondo il nostro ordinamento, compilare un bilancio con dati falsi costituisce una frode e di conseguenza un reato.

Tipologie di falso in bilancio

All’interno del bilancio di un’azienda vengono riportati dati oggettivi, dati di stima e anche dati congetturali; di conseguenza esistono tre diverse tipologie di falso in bilancio a seconda di quali dati vengono omessi o falsificati:

  • falso in bilancio oggettivo, quando all’interno del documento vengono riportati dati non veri, come ad esempio omissione di costi o di ricavi gonfiati;
  • falso in bilancio valutativo, quando i dati di natura valutativa non sono reali come, ad esempio, le valutazioni sui brevetti o le stime immobiliari;
  • falso in bilancio qualitativo, quando le voci stesse di bilancio vengono presentate in modo non veritiero come, ad esempio, catalogare sotto il nome di una spesa lecita fondi utilizzati invece in modo del tutto illecito (come nel caso della corruzione).

Le pene previste

Inizialmente il falso in bilancio era regolamentato nel nostro codice civile dall’articolo 2621 e prevedeva una detenzione che andava da 1 a 5 anni e una sanzione amministrativa con multe comprese tra 10 e i 100 milioni delle vecchie Lire. Negli anni la normativa ha visto diverse modifiche che tendono a penalizzare maggiormente le società quotate in borsa; mentre per le società non quotate sono previste pene meno severe, in particolar modo per i casi in cui il giudice verifica una lieve entità dei danni causati all’azienda, ai soci o ai creditori.

Attualmente la disciplina del falso di bilancio sancisce:

  • la reclusione da 1 a 5 anni per false comunicazioni sociali quando amministratori o dirigenti di una società non quotata in borsa redigono un bilancio con dati non reali allo scopo di creare un vantaggio per sé o altri (art. 2621 codice civile);
  • la reclusione da 6 mesi a 3 anni in caso di falso di bilancio di lieve entità per le società non quotate in borsa dove per lieve entità si considerano le dimensioni e la natura dell’impresa, nonché la condotta che ha concretizzato il falso (art. 2621-bis);
  • la reclusione da 3 a 8 anni in caso di false comunicazioni sociali delle società quotate in borsa (art. 2622).

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L’accusa per il reato di falso in bilancio può spaventare e i rischi legati alle pene sono alti, ma non bisogna lasciarsi sopraffare dagli eventi. E’ importante farsi guidare da persone competenti e di grande esperienza per affrontare il percorso giuridico e per essere accompagnati e difesi nel migliore dei modi.

Se pensi di avere bisogno di un aiuto per difenderti da questo tipo di accusa puoi richiederci una consulenza. L’Avvocato Lorenzo Magnarelli difende ed assiste personalmente i propri clienti coinvolti in procedimenti penali per poter avere con loro un rapporto diretto e di fiducia, vista la particolare delicatezza delle problematiche trattate.